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Sindaco

Il sindaco è la signora Maria Alessandra Furlini.

DISCORSO DI INSEDIAMENTO

Rivolgo innanzitutto un saluto a tutti i presenti (a coloro che siedono nei banchi del consiglio e a coloro che sono venuti ad assistere) e permettetemi, anche un ringraziamento: la vostra presenza è importante in un momento come questo che segna un passo fondamentale per la nostra comunità.

Ci troviamo, all'indomani della tornata elettorale, ad essere investiti della carica istituzionale al governo del nostro paese e di questo siamo molto onorati.

Sarà nostro impegno costante svolgere questo compito con il massimo della responsabilità e con un unico obiettivo: individuare le soluzioni più idonee e condivise per risolvere le varie problematiche che via via si presenteranno nel nostro cammino amministrativo. 

In quest'ottica ringraziamo fin d'ora l'amministrazione uscente per il lavoro fin qui svolto e auspichiamo da parte dell'attuale minoranza uno spirito di attiva collaborazione nello svolgimento dei lavori che spettano al Consiglio Comunale.

Siamo più che certi che le motivazioni di tutti i candidati, sia di maggioranza che di minoranza che si sono presentati all'interno delle tre liste alle elezioni del 10 maggio scorso, siano state dettate dalla volontà di mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità a servizio della comunità di Volano. Ed è proprio questo che la comunità ci chiede.

È nostro preciso intento cercare di sfruttare al meglio le capacità e competenze che sono espresse da tutti voi costituendo dei gruppi di lavoro sulle varie tematiche composti da tutti i consiglieri, o da persone da loro delegate, scelte anche all'interno delle liste di candidati non eletti, perché siamo convinti che solo attraverso una discussione costruttiva e rispettosa e la conseguente  condivisione delle scelte che riguardano il nostro territorio, si possano raggiungere gli obiettivi che la comunità ci assegna in qualità di loro rappresentanti.

Solo per fare un esempio, dovremo affrontare a breve degli impegni istituzionali legati al futuro della nostra Comunità di Valle in attuazione alla riforma istituzionale e saremo chiamati a valutare l'opportunità connessa alla gestione associata dei servizi con i comuni contermini.

 Il ruolo amministrativo che ci accingiamo a ricoprire sarà interpretato nel segno della CONTINUITA' poiché essa costituisce un valore importante in politica e perché questo ci chiede la parte di elettori che ha scelto di assegnare al Centro Autonomista Popolare la propria preferenza e ci impegneremo con energia e convinzione per dare continuità e possibilmente una felice conclusione alle opere in corso, come il magazzino dei vigili del fuoco, o di prossima  cantierizzazione, come la scuola media, la nuova RSA o qualsiasi altro progetto che riterremo utile.

Sarà altresì nostro impegno proseguire nella collaborazione con le varie associazioni e istituzioni, con particolare riferimento alla Parrocchia per tutte le attività che ci vedono reciprocamente interessati.

Rivendichiamo tuttavia anche il valore della DISCONTINUITA', che è stato premiato dalla maggioranza della popolazione attraverso il voto. Crediamo infatti che l'alternanza possa meglio valorizzare la ricchezza di idee e di energie presenti in una comunità. Dopo un periodo lungo nel quale ha governato la forza di governo espressa dall'amministrazione uscente, pensiamo che sia opportuno uno sguardo diverso sui problemi del nostro paese, in primis per quanto riguarda il metodo di lavoro. 

Una nostra parola d'ordine sarà solidarietà e in quest'ottica va letto il taglio delle indennità dell'esecutivo: solidarietà verso tuttele categorie e le singole persone in difficoltà: disabili, anziani, giovani, disoccupati, stranieri.

Personalmente sono molto emozionata e profondamente onorata del compito che gli elettori mi hanno voluto assegnare e mi impegno a svolgerlo con grande responsabilità e passione, con la consapevolezza di dover operare sempre per il bene di tutti e di dover interpretare alla lettera il significato del termine che si usa per questa istituzione, il “COMUNE”, dal latino communis che significa “che partecipa a una carica insieme”.

Buon lavoro a tutti e grazie!

                                                                                    Maria Alessandra Furlini

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Pagina pubblicata Giovedì, 25 Giugno 2015 - Ultima modifica: Giovedì, 02 Novembre 2017

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