La storia del comune di Volano

a cura di Enrico Tovazzi


Il territorio di Volano conobbe i primi insediamenti umani nel Mesolitico (8000-4500 a.C.), come testimoniano le tre sepolture di giovani rinvenute in località "Paludei".

Fu abitata intensamente nel Neolitico e nel periodo del Bronzo antico (1800-1600 a.C.) e Bronzo medio (1600-1300) cui dovrebbero risalire alcuni frammenti ceramici rinvenuti rispettivamente poco a sud del dosso Destor e sul dosso "di Gorga". Nei primi secoli dopo Cristo il territorio venne romanizzato. I resti di un edificio risalente al III-IV secolo d.C. (tegole, coppi e peso per telaio con marchio impresso) sono venuti alla luce alla periferia nord del paese, nell'area verde antistante la chiesa di S. Rocco. All'anno 590 dovrebbe risalire la prima testimonianza documentaria dell'esistenza dei Volano, se il paese coincidesse con quel "Volaenes" indicato da Paolo Diacono (lo storico dei Longobardi) come uno dei villaggi distrutti dai Franchi nel corso di una loro scorreria nella Val Lagarina longobarda.

Il periodo medioevale di Volano è caratterizzato dall'organizzazione territoriale sulla base delle tre istituzioni fondamentali: la pieve, la comunità e la giurisdizione feudale, organizzazione che viene a definirsi stabilmente nel '200, anno in cui troviamo nominata la libera comunità di Volano, la pieve di S. Maria e la giurisdizione di Castel Beseno in cui è inserito politicamente il territorio di Volano. Nel secolo successivo il feudo di Beseno venne acquisito dalla famiglia Castelbarco, che governò su Volano fino al 1439, quando il paese si consegnò al leone di S. Marco della Repubblica di Venezia.

Sconfitta Venezia alla Ghiara d'Adda (1508), l'Austria occupò la Valle Lagarina, formando sulla sinistra Adige una Pretura comprendente i paesi del vecchio distretto veneziano, facente capo a Rovereto, nella quale venne inserito anche Volano che divenne così suddito immediato dell'Impero (poi di fatto della Contea del Tirolo). Dopo le brevi parentesi del regno bavarese (1806-1810) e del regno d'Italia di Napoleone (1810-1815), dopo il Congresso di Vienna il comune di Volano tornò all'Austria, per rimanervi fino alla conclusione della Prima Guerra mondiale, quando venne annesso al Regno d'Italia.