CONSEGNA della "Costituzione" e dello Statuto speciale della Regione TAA ai neo maggiorenni
























Alla presenza delle autorità civili, militari, dei sindaci delle passate consiliature e di Padre Giovanni Pross la sindaca Maria Alessandra FURLINI ha consegnato una copia della 'Costituzione' ai neo 18enni di Volano.

L'amministrazione comunale ringrazia quanti hanno collaborato per la riuscita di questa manifestazione ed in particolare il Gruppo A.N.A. di Volano, i vigili del Fuoco e il CPA (circolo pensionati e anziani di Volano) che ha preparato un ottimo buffet in Piazza Marconi.

Un grazie speciale viene rivolto al Presidente del CPA sig. Gino Adami per le foto messe a disposizione all'amministrazione comunale di Volano.

L'appuntamento è fissato per il prossimo anno !!!


Il messaggio della Sindaca ai neo maggiorenni

Rivolgo innanzitutto un saluto a tutti i presenti e alle autorità.

 

Oggi celebriamo la 69° Festa della Repubblica, come consuetudine, con i neo maggiorenni di Volano.

 

E' un momento istituzionale di incontro fra l'amministrazione comunale, i Sindaci che mi hanno preceduta e che ho il piacere di salutare, le autorità ed i ragazzi ai quali va rivolta la nostra particolare accoglienza.

 

Ricordiamo il significato della Festa della Repubblica, che celebra la data (2 giugno 1946) nella quale si tenne il referendum istituzionale, indetto a suffragio universale, con il quale gli italiani furono chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo, monarchia o repubblica, volessero dare al paese,  in seguito alla caduta del fascismo. Un momento di alta DEMOCRAZIA che ha segnato la nascita della nostra nazione.

 

Il Comune di Volano, ha pensato in questa occasione di consegnare ai neodiciottenni, una copia della Costituzione Italiana e una Copia dello Statuto Speciale della nostra Regione, perché questi documenti costituiscono i principi fondamentali della nostra convivenza civile: il diritto al lavoro, alla sovranità del popolo, alla pari dignità sociale,  all'uguaglianza verso la legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali, solo per ricordare i primi articoli della Costituzione e dell'Autonomia della nostra Regione.

 

Ma da dove nasce la costituzione?

 

Un discorso ai giovani tenuto nel 1955, di commento alla Costituzione,  recita così:

 

"Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nella montagne davvero caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione".

 

Il momento celebrativo che oggi abbiamo voluto organizzare ha il significato di ricordare che ci sono stati giorni come quelli, che devono far parte della nostra memoria, anche se non li abbiamo mai vissuti, e vogliamo sottolineare il passaggio di voi ragazzi alla condizione di maggiorenni, con la consegna di questo importante documento che tutti siamo impegnati a salvaguardare.

 

Ho chiesto ad un amica di indicarmi in quest'occasione una poesia significativa che andrò a leggere. E' del poeta turco Nazim Hikmet, che restò in carcere per dodici anni a causa della sua opposizione alla dittatura.

 

Il poeta esprime in questa sua liricala speranza, anzi la fiduciosa certezza che la nuova generazione, la generazione, cioè, di coloro che non hanno conosciuto la guerra e le lotte sociali, sarà migliore e più felice di quella del poeta, che è nata «dal ferro e dal fuoco».

 

dal  Nasceranno uomini migliori

Nasceranno da noi
uomini migliori. 
La generazione
che dovrà venire
sarà migliore
di chi è nato
dalla terra,
dal ferro e dal fuoco.
Senza paura
e senza troppo riflettere
i nostri nipoti
si daranno la mano
e rimirando
le stelle del cielo
diranno:
«Com'è bella la vita!»
Intoneranno
una canzone nuovissima,
profonda come gli occhi dell'uomo
fresca come un grappolo d'uva, 
una canzone libera e gioiosa.
Nessun albero
ha mai dato 
frutti più belli. 
E nemmeno
la più bella
delle notti di primavera
ha mai conosciuto
questi suoni
questi colori. 
Nasceranno da noi 
uomini migliori. 
La generazione 
che dovrà venire 
sarà migliore
di chi è nato
dalla terra,
ferro e dal fuoco.


Vi invitiamo quindi cari ragazzi, a tenere in grande considerazione il documento che oggi vi consegniamo e vi esortiamo a consultarlo tutte le volte che ritenete vengano violati i nostri diritti o avrete dei dubbi sui vostri doveri,  per trovare in essa una risposta democratica e civile.

 

la Sindaca

Maria Alessandra Furlini