Centro Antiviolenza - 10 anni dalla parte delle donne

Il Centro AntiViolenza di Trento è un luogo dove le donne possono confrontarsi con il problema della violenza, trovando uno spazio di ascolto e sostegno alle loro scelte in un'ottica di sicurezza.

Al numero di telefono 0461-220048 risponde una operatrice d'accoglienza e viene garantito l'assoluto anonimato.

Il Centro è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.30, il mercoledì dalle 13 alle 19. Nei giorni e negli orari in cui non siamo presenti è sempre in funzione una segreteria telefonica.

Sito web :
  www.centroantiviolenzatn.it

Uomini e donne contro la violenza sulle donne

Novembre 2016

Le donne si raccontano: ieri - oggi - domani

8 marzo 2016

La grande partecipazione a livello organizzativo, le numerose testimonianze e il pubblico molto attento  durante gli interventi intensi e commoventi delle testimonials gratificano senz'altro l'amministrazione comunale, promotrice dell'iniziativa, ma nel contempo dimostrano come in un paese di poco più di 3.000 abitanti la presenza femminile durante gli anni ha subito una graduale evoluzione che ha portato ai giorni nostri a poter coprire svariati ruoli, in passato riservati soprattutto al genere maschile.

Lo hanno dimostrato le donne alternatesi sul palco che con grande determinazione, passione, caparbietà, professionalità, solidarietà, valori, sacrifici e rinunce hanno saputo coronare, a volte anche convivendo con disabilità o patologie rare, i loro sogni e le loro aspettative di vita.... 

Apri il file in PDF per leggere il testo completo.

Un grazie sincero a quanti (uomini compresi) hanno collaborato all'evento.

Sindaca, Presidente del Consiglio, Assessore e Consigliere




Servizio a cura di Daniele Benfanti


Volano 25 novembre 2015 "Come le rose"

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne


“Dal centro del paese per portare al centro dell'attenzione il dramma della violenza sulle donne”

Non poteva mancare, dopo l'evento della ‘Notte Rosa' organizzato nel mese di settembre e incentrato sulla rappresentazione e valorizzazione delle arti al femminile.

L'amministrazione ‘Rosa' di Volano ha promosso e patrocinato mercoledì 25 novembre una serata volta a far riflettere sul problema dilagante della violenza sulle donne.

Siamo convinte/i che la sensibilizzazione e la promozione dei diritti civili, della libertà e della democrazia nella nostra società possano rappresentare un punto di partenza contro il dilagare della violenza sulle donne e del femminicidio sempre più diffuso tra le mura domestiche e perpetrato senza alcuna distinzione di età, ceto sociale e paese di origine.

Il manifesto 'Posto occupato', collocato da mesi su una poltroncina nell'ufficio della sindaca era presente anche in Piazza Marconi a Volano, luogo scelto per la partenza alle ore 20.30. Il percorso fino al Teatro Concordia è stato  accompagnato dalla musica del maestro Luca Malesardi, da manifesti a tema e dalle immancabili ‘scarpe rosse' appese lungo le vie del paese, parte dei quali purtroppo sono stati strappati, prima dell'inizio della manifestazione da ignoti che evidentemente non hanno condiviso l'importanza dell'evento.

Al Teatro sono stati proposti dei libri e dei romanzi da leggere, incentrati sulla violenza e sui femminicidi, la Filodrammatica ha messo in scena lo spettacolo “Come le rose” (adattamento tratto da ‘Ferite a morte' di Serena Dandini), rappresentando diverse situazioni in cui le donne risultano vittime di violenze, Eugenio Gelmi ha cantato "Se ti tagliassero a pezzetti” di De Andrè e a conclusione della serata un gruppo di donne e di uomini con la maestra di ballo Adriana hanno danzato sulla coreografia di "Breaking Chains" di Tena Clark – spezza la catena – diventata l'inno di One billion rising e un ballo planetario per spezzare, con uno scossone, la catena della violenza.

Volano ha dimostrato, anche in questa occasione, sensibilità e partecipazione a livello organizzativo come pure di pubblico che ha seguito in modo molto attento e silenzioso l'intera serata.

L'amministrazione coglie l'occasione per ringraziare pubblicamente quanti hanno collaborato per la riuscita dell'iniziativa, che intendiamo riproporre nel 2016; un sincero grazie viene rivolto ad Anna Fait per la bellissima locandina realizzata per l'occasione.



La Filodrammatica S.Genesio di Volano ha proposto lo spettacolo
 
“COME LE ROSE”
- Adattamento tratto da “Ferite a Morte” di Serena Dandini



Maria Boccuzzi, un donna di origine calabrese che aveva lasciato il lavoro da operaia per entrare nel mondo dello spettacolo, finì in un giro di sfruttamento della prostituzione e fu uccisa. Il suo corpo venne lasciato nel fiume Olona, a Milano. Lei era la Marinella della celebre canzone.

Una canzone che, come dichiarò lo stesso De André in un'intervista, servì per “reinventare una vita e addolcire la morte”.

Da qui nasce l'idea del titolo dello spettacolo di questa sera, infatti le ultime parole della canzone sono appunto “vivesti solo un giorno come le rose”. Un nostro omaggio per addolcire la morte di tutte queste donne che come ultima cosa hanno visto il viso dell'uomo amato trasformarsi nel viso del loro carnefice.

La cultura come strumento per combattere la violenza

Nel file, scaribili tramite il link, sono proposti dei testi riguardanti il tema. Proponiamo inoltre la lettura del post scritto da Maria Rosa Raffaelli, componente della Commissione cultura del Comune di Volano, pubblicato sul sito www.cultura.trentino.it

Le spose di Barbablù hanno camminato con lui per i prati. E questo non è comprensibile per chi non è una Donna Maltrattata. Lui è mille facce e nessuna: signore distinto, uomo di cinquant'anni, ragazzo di venti, dottore e operaio. All'apparenza come tanti, senza la barba blu che all'improvviso compare, a significare l'orrore”.

Ada Celico, Io e le spose di Barbablù

Nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne l'Amministrazione comunale di Volano, guidata dalla sindaca Maria Alessandra Furlini, propone alla comunità una serata di sensibilizzazione.

Il numero delle donne uccise, molestate, maltrattate, soggette a violenza psicologica non è cambiato negli anni. Non ci sono differenze sociali, economiche o culturali che determinano il fenomeno della violenza tra le mura domestiche.

La violenza sulle donne è un fatto culturale ed è proprio la cultura lo strumento per combattere questo fenomeno.

Una cultura che aiuti le donne sottoposte a questi abusi a denunciare il proprio carnefice e le sostenga nel difficile cammino di riprendere in mano la propria vita e ad allevare i propri figli all'insegna del rispetto di sé e degli altri.

Il 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, la manifestazione prenderà avvio da Piazza Marconi, dove verrà collocato il cartello “Posto occupato” (www.postoccupato.org), iniziativa alla quale il Comune di Volano ha già aderito da tempo, per poi proseguire con la musica del maestro Luca Malesardi lungo le vie del paese fino al Teatro Concordia.

Lì ci sarà una esposizione di libri riguardanti l'argomento che spazieranno dai libri per bambini, alle grafic novel, alle testimonianze, ai libri di psicologia, ai romanzi, corredati da una bibliografia e da materiale distribuito dal Centro Antiviolenza di Trento.

Seguirà lo spettacolo “Come le rose” messo in scena dalla Filodrammatica S. Genesio, poi Eugenio Gelmi presenterà una canzone. La serata si concluderà con un ballo, affidato alla maestra Adriana Dainese, sulle note di Break the chain (Spezza la catena) di Tena Clark, diventato l'inno di One billion rising. In caso di brutto tempo l'evento si svolgerà in teatro.

a cura di Maria Rosa Raffaelli

25 novembre 2015 - "Come le rose"

serata dedicata al tema 'Violenza contro le donne'


Volano aderisce a "Posto occupato"


Un gesto concreto dedicato a tutte le donne vittime di violenza.

Il problema della violenza sulle donne è un tema particolarmente a cuore della nostra amministrazione 'rosa' , per la numerosa presenza di genere femminile sia in Consiglio che in Giunta.

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apri il PDF con il contenuto completo del comunicato.

Campagna di sensibilizzazione : la violenza sulle donne dentro e fuori la famiglia

ISTAT: indagine multiscopo "Sicurezza delle donne"

Seconda edizione: analisi anno 2014