Alberto Biasi dona due opere alla comunità di Volano

Sala giunta 28 ottobre 2015

Alberto Biasi nasce a Parigi nel 1931 da padre ebanista emigrato dal Trentino; Alberto artista piuttosto riservato e schivo ha saputo farsi apprezzare in tutto il mondo con le opere sapendo plasmare materiali molto diversi (legno, pietra, gesso, ferro, acciaio inox, terracotta ecc.) e fondere in esse le sue doti artistiche con un'inestimabile conoscenza tecnica ed industriale.

La produzione artistica di Biasi è rappresentata sia da grandi monumenti (vedi il monumento dell'emigrante a Los Angeles dove Alberto Biasi oltre a mostrare le sue visioni artistiche ha coniugato delle capacità costruttive non indifferenti – è un'opera lunga 12 metri e alta 4,50 metri), che da sculture di dimensioni più ridotte, oggi ben visibili in luoghi collettivi anche in molti comuni del Trentino e in altre regioni italiane.

A Rovereto ad esempio sono state collocate alcune delle sue opere:
nel parcheggio di fronte al Trade Center (sede della società Dolomiti Reti) troviamo l'opera in metallo denominata “Energy”;
e sempre a Rovereto alla rotatoria di Via Magazol (vicino allo stadio Quercia) una scultura in pietra di Lasino denominata “Esplosione/Implosione/Evoluzione".

Recentemente ha donato al Comune di Rovereto, un'altra scultura di grandi dimensioni “Il Cristo” che è stata posta presso il Cimitero di San Marco.

L'artista ha voluto donare anche alla nostra comunità due sculture

“La spirale del bene”   e   “Purezza a candore”

che sono visibili presso il Municipio di Volano.

L'amministrazione di Volano esprime un autentico ringraziamento all'artista  Biasi per la generosità riservata alla nostra comunità.

Invitiamo tutti i nostri concittadini a recarsi presso il Municipio per poter ammirare le due sculture, apprezzare le doti artistiche e la capacità tecnica professionale e ideativa dell'artista.

Trentino 28 ottobre 2015

L'Adige 29 ottobre 2015