Chi era Sergio Raffaelli

a cura di Eugenio Gelmi


Riportiamo anche l'indirizzo del sito web curato dai familiari :  www.sergioraffaelli.it

Filmato cerimonia di intitolazione

Domenica 23 aprile 2017: cerimonia di intitolazione Biblioteca comunale al nome del prof. Sergio Raffaelli

a cura di Daniele Benfanti

Il mondo di parole di Sergio Raffaelli

a cura di Daniele Benfanti

Il Comune di Volano prosegue nel percorso di riscoperta e valorizzazione della figura del professor Sergio Raffaelli (1934-2010). Terzo di sette fratelli, visse infanzia e adolescenza a Volano, nel 1960 si laureò a Padova in Storia della lingua italiana con Gianfranco Folena. La nostra lingua è stata sempre il filo conduttore dell'attività accademica e di ricerca scientifica di Raffaelli.

Che è stato anche e soprattutto un pioniere degli studi sulla lingua del cinema (e della toponomastica). Dopo l'appuntamento di dicembre 2015, la carriera e le opere di Sergio Raffaelli sono state approfondite e presentate al pubblico anche lo scorso giugno 2016, con un pomeriggio di confronto presso l'Aula Magna della Scuola Primaria di Volano.

Il professor Fabrizio Rasera, presidente dell'Accademia Roveretana degli Agiati di cui Raffaelli era socio, ha coordinato il dibattito, che ha visto protagonista il professor Massimo Fanfani, docente di Storia della Lingua italiana all'Università di Firenze e condirettore della rivista “Lingua Nostra”.

Un neoitaliano che è nato dalle produzioni cinematografiche italiane negli anni ruggenti del cinema nazionale e che Raffaelli ha studiato, codificato, spiegato. Dal neologismo felliniano di successo «paparazzo» (termine nato da un cognome padovano), al dialetto nel cinema, alla censura sulle pellicole, al doppiaggio e adattamento dei dialoghi. Di Raffaelli resta una produzione molto vasta di articoli, libri, ricerche, schedari meticolosi, che lo accompagnarono nella sua evoluzione da critico cinematografico a storico della lingua.

Maurizio Cau, storico della Fondazione Bruno Kessler, ha sottolineato come Raffaelli abbia costruito uno spazio di indagine nuovo, non con compiacimento accademico ma con raffinata competenza.

a cura di Daniele Benfanti

Presentazione libro Sergio Raffaelli "Parole di film"

Venerdi 10 giugno 2016 - ore 17.30 presso l'Aula Magna della Scuola Elementare di Volano



L'incontro previsto a Volano per venerdi 10 giugno alle ore 17.30 presso l'Aula Magna della Scuola elementare di Volano è promosso dall'amministrazione nell'ambito del percorso intrapreso per l'intitolazione della biblioteca al prof. Sergio Raffaelli.

Originario di Volano, Raffaelli nel corso di decenni ha raccolto e valorizzato una cospicua documentazione personale, che gli ha permesso di aprire e sviluppare campi e metodi nuovi della storiografia linguistica e cinematografica.

Relatori autorevoli presenteranno il libro di Raffaelli che raccoglie una serie di indagini particolari su film e protagonisti. (Camerini, Totò, Cabiria, Umberto D.);  altre sezioni comprendono studi sui titoli dei film, le didascalie del cinema muto, i risvolti linguistici della censura, la lingua del doppiaggio e poi sui tanti riflessi che lo spettacolo cinematografico ha avuto nella lingua e nella vita contemporanea: dai nomi dei cinematografi alle parole che devono la loro fortuna ai film di Fellini come bidone e paparazzo, dagli specifici termini tecnici all'onomastica legata al cinema. 

Come nell'incontro di dicembre, con la Prof.ssa Nicoletta Maraschio dell'Accademia della Crusca di Firenze, saranno presenti anche i familiari del Prof. Raffaelli.

Cineforum dedicato alla figura di Sergio Raffaelli

Volano, domenica 6 dicembre 2016

«Volano è collaborazione, propensione
ad associare energie, tempi, risorse»


Questo scriveva nel 1985 Sergio Raffaelli del suo paese, nel volume «Volano, pietra con pietra».
Sono passati trent'anni da quella pubblicazione, cinque dalla scomparsa dello studioso della lingua italiana che il Comune di Volano ha voluto ricordare, nel pomeriggio di domenica 6 dicembre, in un'affollata Aula magna della scuola elementare Giangrisostomo Tovazzi.

Nato nel 1934 a Volano, Raffaelli si laureò a Padova con Gianfranco Folena, si perfezionò e iniziò a lavorare a Milano; storico della lingua italiana, innovatore con i suoi studi di onomastica, toponomastica, sul linguaggio del fascismo, ma soprattutto pioniere degli studi sulla lingua nel e del cinema. Dalle didascalie del cinema muto ai doppiaggi, ai prestiti reciproci tra cinema e società italiana per quanto riguarda la lingua nazionale, i regionalismi, i dialetti. Una carriera universitaria di 33 anni negli atenei della Calabria, di Siena-Arezzo, di Roma Tor Vergata.

Centinaia di saggi e diverse pubblicazioni originali, oltre duecento recensioni di film. Dal 1961 al 2010 una carriera di studioso e  uomo di cultura che Volano ha ricordato con un pomeriggio in cui è intervenuta Nicoletta Maraschio, dell'Università di Firenze, già Presidente dell'Accademia della Crusca, amica di Raffaelli e a lui debitrice dei primi indirizzi nei suoi studi sul doppiaggio. Il Comune di Volano, insieme alla famiglia di Raffaelli – da Roma sono giunti la vedova Silvana e uno dei figli, Alberto – sta proseguendo nel percorso, intrapreso dalle precedenti amministrazioni che potrebbe portare all'intitolazione della Biblioteca comunale di Volano a Sergio Raffaelli. «In una biblioteca ci sono i libri, e  nei libri la nostra identità che passa attraverso i tanti linguaggi indagati da Raffaelli» ha chiosato Fabrizio Rasera, presidente dell'Accademia roveretana degli Agiati.

All'incontro hanno preso la parola anche Marco Bonifazi, amico d'infanzia nella Volano degli anni Trenta-Quaranta, e Claudio Tovazzi, che ha riconosciuto di dovere alla figura di Raffaelli i suoi interessi culturali e  artistici.

La famiglia ha colto l'occasione per donare alla biblioteca di Volano alcune opere di Sergio Raffaelli e ha espresso la volontà di donarne altre, al fine di far conoscere ancora di più il personaggio di origine volanese.


a cura di Daniele Benfanti