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Deiezioni canine

Sacchetti con colori differenziati per la raccolta delle deiezioni canine

Oramai è diventata una normalità leggere giornali e post sui social e trovare articoli sull’abbandono dei rifiuti e delle deiezioni canine, piuttosto che notizie riguardanti comportanti ‘civili’ che denotano un forte senso civico.

Quotidiano essere fermati in paese da comuni cittadini e titolari di esercizi pubblici che si lamentano dell’imperizia dei proprietari nella conduzione dei cani anche senza guinzaglio e nei casi specifici senza museruola; pare leggermente migliorata, rispetto al passato, la presenza di deiezioni in alcune parti del centro storico, anche se episodi davvero incresciosi si sono presentati più volte nei pressi della Farmacia comunale in Via III Novembre.

E’ evidente che risulta impossibile inibire nei tempi e nelle modalità l’espletazione dei bisogni animali, ma dovrebbe essere scontato e doveroso raccoglierli riducendo in tal modo l’imbrattamento del suolo pubblico e delle proprietà di terzi.

Altre due sono le note dolenti: la prima riguarda un uso smoderato e improprio dei sacchetti per la raccolta deiezioni, messi a disposizione dei cittadini per le emergenze, in ben quindici punti del paese, e la seconda è riferibile all’abbandono dei sacchetti al di fuori dei cestini e troppo spesso nelle zone periferiche e nelle campagne volanesi.

Per dissuadere l’abbandono dei sacchetti il cantiere comunale unitamente all’ufficio tecnico hanno pensato di utilizzare dei colori diversi a seconda della stagione, in modo da renderli maggiormente visibili, per l’estate il colore scelto è il bianco e nell’ottica del rispetto ambientale il materiale è ovviamente ecologico; l’amministrazione confida in un corretto utilizzo dei sacchettini limitatamente alle emergenze e non al rifornimento giornaliero e che detti rifiuti non siano gettati nei boschi, nei giardini e nelle campagne. Eventuali segnalazioni possono essere inviate anche via mail all’indirizzo rifiuti@comune.volano.tn.it con la garanzia della massima riservatezza.

Il compito degli amministratori è di trovare la giusta mediazione tra i proprietari degli animali d’affezione e i cittadini che non ne possiedono; molti studi e ricerche a livello internazionale hanno dimostrato che la presenza di un cane in famiglia porta a far nascere legami unici e influenzare positivamente anche lo stile di vita, ma altresì è necessario rispettare norme di convivenza e di buona educazione.

Le sanzioni devono rappresentare una misura estrema; dotare di telecamere ogni angolo del paese per intercettare le violazioni porterebbe a spostare il problema nelle zone agricole e boschive sprovviste di videosorveglianza. E’ necessaria una costante sensibilizzazione perché i comportamenti di pochi non compromettano la correttezza della maggioranza.

Ass. Cristina Zandarco

           

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Pubblicato il: Venerdì, 12 Luglio 2019

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