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Maggio 2019 - Rifiuti: tra sostenibilità e rispetto dell’ambiente Turismo dei rifiuti tra malcostume e illegalità

L’abbandono dei rifiuti presso le isole ecologiche, in particolare quella di Via Europa vicino al centro Commerciale Fly Center- ma non solo - è diventato un problema insostenibile per la comunità volanese.

Più volte in settimana i nostri operai, precisa l’assessore all’ambiente Cristina Zandarco, sono costretti a rimuovere quintali di rifiuti gettati presso le isole ecologiche sia da volanesi che da non residenti.

L’ampliamento del servizio di videosorveglianza, completato con la rilevazione delle targhe, permette ora alle forze dell’ordine di identificare i responsabili e attivare i procedimenti sanzionatori, diversificati a seconda che l’abbandono sia stato effettuato da un volanese o da un non residente, da un privato o da un titolare di impresa ed in base alla tipologia di rifiuto abbandonato (rifiuto conferibile presso CRM o rifiuto pericoloso).

La problematica è estremamente complessa in quanto l’abbandono è riconducibile indubbiamente a una questione di educazione e senso civico, ma potrebbe essere anche frutto di attività, che non conferiscono regolarmente i materiali presso le discariche e i centri di recupero autorizzati, alimentando quindi una filiera di illegalità ed evasione fiscale; violazioni per cui sono previste sanzioni specifiche sia amministrative che penali.

Se ne parla quotidianamente con ogni mezzo di informazione. L’argomento è stato oggetto di trattazione con giornate ecologiche, articoli e locandine ed incontri organizzati dalla nostra Amministrazione; per quanto riguarda il comparto rifiuti è evidente che la sensibilizzazione appare non sufficiente e le foto che pubblichiamo, purtroppo, lo certificano.

Gran parte dei rifiuti abbandonati impropriamente però, aggiunge l’assessore, provengono da fuori Volano e difatto Zandarco parla espressamente di “turismo dei rifiuti”; si tratta in particolare di rifiuti conferibili presso i CRM di riferimento, aggiungendo che oltre a porre in essere tutte le azioni rivolte a sanzionare i responsabili è stato chiesto al comune di Rovereto, nella persona dell’assessore Carlo Plotegher, un incontro urgente per valutare una possibile collaborazione tra comuni proprio nel comparto ambiente.

Una delle cause è evidentemente la diversificazione dei metodi di raccolta tra comuni limitrofi e per questo la Comunità di Via Tommaseo si è già attivata al fine di uniformare i sistemi in Vallagarina; il cronoprogramma prevede infatti che il prossimo comune a partire, con il porta porta spinto per carta e plastica, sarà Volano. Mancano alcuni passaggi in Consiglio comunale e poi saranno organizzate le serate informative rivolte alla cittadinanza.

L’assessore Zandarco conclude: se non aumenterà il senso civico, non saranno mai sufficienti le sanzioni e tanto meno il porta porta spinto, non saranno sufficienti gli operai per rimuovere i rifiuti dalle isole ecologiche che sembrano delle discariche a cielo aperto, non saranno sufficienti le forze dell’ordine per analizzare i video e attivare i procedimenti e, cosa di non poco conto, aumenteranno esponenzialmente le tariffe a carico dei cittadini.

Volano, 23 maggio 2019

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Pagina pubblicata Martedì, 28 Maggio 2019

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