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Sentiero

‘Eremo S.Cecilia – Piano con la frana'
Martedì 22 novembre 2016 – ore 20.30 
presso il teatro parrocchiale di Volano

Il comitato Eremo Santa Cecilia di Volano organizza uno spettacolo finalizzato alla raccolta fondi per il progetto di ripristino del sentiero per l'Eremo Santa Cecilia di Volano; il costo dell'opera ammonta a circa 40.000 Euro, importo che il Comitato sta raccogliendo tramite numerose iniziative; il progetto è stato presentato di recente alla popolazione dal tecnico ing. Sartorelli.

Da sempre Volano conta un numero importante di appassionati della nostra montagna e di quel luogo storico e mistico issato sulla roccia; Gino Stedile attuale presidente del comitato e molti altri concittadini, tra cui parecchi giovani, si occupano della custodia dell'Eremo ed effettuano regolarmente le manutenzioni; un impegno costante, vanificato purtroppo dalle numerose frane. I pericoli connessi all'instabilità della roccia hanno indotto l'amministrazione, ancora nel 2009, a decretare la chiusura del sentiero per raggiungere l'Eremo di Santa Cecilia con una specifica ordinanza che è ancora in vigore.

A questa iniziativa di novembre, nel giorno di Santa Cecilia, collaborano la Compagnia Fonetica di Rovereto, la filo San Genesio di Volano, il corpo musicale e il coro Santa Cecilia di Volano; sostegno anche da parte della Parrocchia, del comune di Volano e della Cassa Rurale Alta Vallagarina.

L'autore dello spettacolo poetico- teatrale, commissionato dal Comitato Eremo Santa Cecilia, è Alberto Sighele che si è basato sulla pubblicazione realizzata dal nostro bibliotecario dott.  Roberto Adami.

Lo spettacolo consente di ripercorrere la storia della cappella costruita nel 1611 sulla parete del Cengio Rosso fino ai giorni nostri. I primi riferimenti affondano nella storia dei primi secoli di persecuzioni dei cristiani, dove una martire di nobile famiglia venne sepolta dal papa Urbano primo nelle Catacombe romane di San Callisto. La salma venne riesumata dal Cardinale Sfrondati, nel 1599, dalla Basilica romana di Santa Cecilia e fu ritrovata in una condizione ottimale di conservazione, tale da essere immortalata dallo sculture Stefano Maderno.

Il racconto dell'evento arrivato dalla capitale fino a Volano giustifica forse l'interesse popolare di Santa Cecilia e il suo collegamento con Roma nella figura di San Pietro che le è sempre accanto.

I primi massari, promotori e amministratori della cappella, furono Zuan Battista de Speranza e Raffaele dei Raffaelli; vi fu un periodo di interruzione causato dalla peste del seicento e dalle guerre e un successivo settecento con le truppe Napoleoniche che usarono l'Eremo per sparare in basso su Castel Pietra. Era il periodo dell'abate Tartarotti, personaggio famoso per la battaglia culturale in difesa delle cosiddette streghe.

Si narra che nell'ottocento si sia assistito allo sgombero dell'artiglieria napoleonica dall'Eremo ad opera di don Guella, arciprete di Volano per poi scivolare nel secolo successivo, con i forni di pane nelle retrovie austroungariche e i treni delle deportazioni a nord durante la seconda guerra mondiale.

Oltre all'autore Alberto Sighele saliranno sul palco Rosa Yurcenko, Evelin Diaz, Maurizio Raffaelli, Fabrizio Ciaghi e Mattè Gabriele. Musiche di e coordinate da Luca Malesardi. Tecnici luce e proiezioni a cura di Attilio Raffaelli e Loreta Tovazzi.

Uno spettacolo sicuramente inedito in cui i gruppi che condividono il nome di Santa Cecilia s'impegnano unitariamente per la raccolta fondi destinata a finanziare il progetto di ripristino del sentiero per l'Eremo volanese.  

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Pagina pubblicata Venerdì, 01 Dicembre 2017

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